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SAN NICOLA SAGRA
MAGGIO 2012
come
raggiungere Bari
come
raggiungere la Basilica
brevi
cenni sulla Basilica di San Nicola
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San Nicola (255-333/334) fu vescovo di Myra in Asia Minore (attuale
Turchia). Santo universale, venerato in Oriente ed in Occidente,
è segno di unità nella Chiesa, simbolo di pace e riconciliazione
fra gli uomini. Il 20 aprile 1087 sessantadue marinai baresi
trafugarono le ossa del Santo da Myra e le traslarono a Bari il 9
maggio. Per custodirle fu costruita una Basilica in stile
romanico.
Sin dai primi anni nacque la consuetudine di celebrare la festa
dell'arrivo a Bari delle reliquie. Le Fonti coeve della
Traslazione testimoniano già questa circostanza. Alla festa
liturgica del 6 dicembre, si aggiungeva quella della Traslazione
il 9 maggio. Scrive l'autore russo della Leggenda di Kiev:
"Quel giomo, il papa di Roma, Germano (= Urbano II), i
vescovi e tutti i cittadini istituirono una grande festa in onore
del Santo, che ripetono (annualmente) sino ad oggi. Mangiarono,
bevvero, e fecero festa in quei giorni e molti doni fecero ai
poveri". Divenuto luogo di pellegrinaggio nella sua triplice
dimensione: ecumenica, europea e mediterranea, Bari identifica il
suo destino in quello di San Nicola "che ha illuminato il
cuore di fedeli d'Oriente e d'Occidente".
La festa di dicembre è molto sentita nei paesi occidentali,
soprattutto del Nord Europa, dove la figura di Santo, in seguito
alla Riforma protestante del XVI sec. Si identifica con quella di
"Santa Claus". L'anniversario della Traslazione è
celebrato particolarmente nel mondo russo-ortodosso. Dopo la
caduta del muro di Berlino nel 1989, la Basilica di San Nicola è
tornata ad essere meta preferita dei pellegrinaggi russi
ortodossi, interrotti nel 1917. Le prime informazioni dettagliate
intorno alla festa della Traslazione sono fomite agli inizi del'600
dallo storico barese Antonio Beatillo, il quale si serve di
antiche carte della Basilica oggi disperse. Tra la fine del 700 e
gli inizi dell'800 la processione varca le mura della Basilica,
prolungando il percorso fino al Molo e dando origine alla
tradizionale Processione a mare dell'8 maggio. In questo giorno,
per consentire ai Baresi di partecipare alle celebrazioni, la
Civica Amministrazione concede congedo ordinario e giornata
festiva.
Le migliaia di "pellegrini" che giungono a Bari, alcuni
a piedi, nei giorni della Sagra, e la massiccia partecipazione dei
Baresi alle diverse manifestazioni, che il Comitato Feste
Patronali organizza d'intesa con la Basilica di San Nicola e il
Comune di Bari, fanno della festa nicolaiana uno dei più
importanti appuntamenti di aggregazione religiosa, socio-economica
e culturale nel Meridione d'Italia.
L'attuale svolgimento della Sagra si stabilisce tra le
celebrazioni dell'VIII (1087-1887) e del IX Centenario (1087-1987)
della Traslazione. Dal 1994 è stato inserito il Palio Marinaro
"Città di San Nicola", gara su caratteristici
"gozzi" (barche da pesca). Partecipano i rappresentanti
delle 9 Circoscrizioni della Città e l'equipaggio del Circolo
Canottieri "Barion". Le gare finali hanno luogo la
Domenica precedente il 7 maggio. Il "Bollettino di San
Nicola", organo ufficiale della Basilica, pubblica ogni anno
il programma della Sagra ed offre un ampio resoconto delle
celebrazioni.
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